Socrates Italia

Socrates Italia di Emanuele DelBono

Ho sempre partecipato alle conferenze credendo molto nel valore raccolto durante le sessioni, e’ stato il modo per imparare nuove cose, conoscere persone che facevano il mio stesso lavoro e capire cosa stesse succedendo nel mondo dello sviluppo software. Ancora oggi partecipo volentieri alle conferenze ma più che altro per quello che succede durante i coffee break, il momento in cui partono discussioni, chiacchiere, confronti spontanei sul tema dello sviluppo software e della gestione dei team. Il problema e’ che il tempo dedicato ai coffee break e’ in genere solo una piccola percentuale dell’intera durata e infatti ultimamente sono sempre piu’ refrattario alle conferenze. L’unica che non delude e’ la Socrates. Sara’ perche’ non e’ una vera conferenza, perche’ riesce a creare un clima di amicizia e di condivisione spontanea, perche’ si parla di cose concrete e si creano gruppi di persone che continuano una sessione fino a tarda notte. Socrates e’ un’unconference, ossia una conferenza senza programma in cui lo schedule della giornata viene creato la mattina stessa dai partecipanti, che propongono i temi di cui vogliono parlare.